Facebook: un successo calcolato

Archiviato in (Internet) da Marco Venturin il 28-02-2009

Chi non ha mai sentito parlare di Facebook?
Credo in pochi vista la vera rivoluzione web che tra il 2008 e il 2009 ha portato Facebook ad essere il social network numero 1 in assoluto, con un aumento costante di visitatori (a dicembre 2008 sono stati ben 1.4 milioni al giorno) e ad un successo imprevisto da molti, ma assolutamente calcolato dai diretti interessati.
In Italia la crescita avuta negli ultimi 4 mesi è una cosa mai vista prima a livello web: un boom che coinvolge giovani e meno giovani, uffici, addetti ai lavori, novizi del web ma soprattutto i media tradizionali (televisione, radio, carta stampata) che in poco tempo hanno tutti creato un proprio profilo di presentazione per cercare si sfruttare l’onda che questo fenomeno sta portando con se.

Il coinvolgimento globale ha causato molti cambiamenti nelle abitudini web degli utenti. Oramai è divenuto uso comune ritrovare amici su facebook, dire a tutti cosa si sta facendo, diventare fan di qualcuno o qualcosa, partecipare a sondaggi, invitare o essere inviati ad eventi, gruppi ecc…. Ma questo è veramente conveniente?
Quando su Facebook accettate l’invito per partecipare ad una attività (es. invito a un evento, a un sondaggio ecc), fornite il vostro consenso ed accettate che l’autore di tale attività abbia accesso completo al vostro profilo personale. Se provate ad accedere al sito “mobile” (http://m.facebook.com), tra i vari link trovate “rubrica telefonica” con all’interno tutti i numeri di cellulare inseriti dai vostri amici. In pratica quindi il vostro numero telefonico appare su centinaia di liste.
La crescita di Facebook è frutto di una strategia ben precisa dei suoi creatori. Una crescita “non prevista” così veloce e continua di utenti farebbe collassare qualsiasi hosting del mondo. In poco più di quattro mesi i visitatori sono passati da poco meno di 10 milioni a oltre 45 milioni e questo comporta di conseguenza una crescita esponenziale nel traffico di immagini, messaggi, attività ecc.
Facebook quindi è marketing: tutto quello che si trova oggi in Facebook è composto da strumenti che nel web esistevano da tempo, ma che venivano utilizzati da pochi perchè fruibili da varie fonti “sparse”; il merito dei creatori di Facebook è quello di aver saputo raccogliere in un unico “ambiente virtuale”, facile da usare, vari strumenti di relazione che già erano presenti online.

Con tag: , , ,

Invia un commento