L’evoluzione rallentata, Internet Explorer

Archiviato in (Internet, browser) da Mauricio Cabral il 05-02-2009

Questo articolo è dedicato a tutte le persone che utilizzano ancora Internet Explorer (soprattutto la versione 6).
Nelle molte discussioni che si trovano in rete si sentono persone sconsigliare l’utilizzo di Explorer, allo stesso tempo si sentono persone difendere lo stesso browser, ma spesso chi difende Internet Explorer crede che gli altri parlino per partito preso, perché non amano Microsoft (speso abbreviata con “M$”), perché sono Linari (coloro che usano Linux), perché voglio essere diversi dalla massa e per tanti altri motivi, e in ogni caso credono che queste motivazioni non siano cosi importanti oppure non siano vere. In realtà le motivazioni ci sono e sono vere, sono fatti oggettivi e non opinioni.
Qui cercherò di spiegare che non esistono browser perfetti, tutti hanno problemi, cercherò principalmente di spiegare perché Internet Explorer è il meno perfetto tra i browser.
Parlerò dei “concorrenti” di Explorer, nonostante ci siano molti browser in circolazione solo alcuni possono essere definiti “concorrenti”, sia per diffusione sia per qualità, essi sono: Firefox (il principale per la sua versatilità e crescente diffusione) , Safari (ottima qualità, browser principale dei Mac), Opera (altro ottimo browser, ingiustamente poco conosciuto) e Chome (ultimo nato della lista, proviene da una famiglia molto prestigiosa, Google)

Standard

Forse il difetto principale di Internet Explorer è che non rispetta gli standard.
Il W3C è il consorzio internazionale che definisce la maggior parte degli standard utilizzati nelle pagine web, l’XHTML , CSS, XML e tanti altri (sono oltre 50), per anni Microsoft ha praticamente ignorato questi standard, sfruttando la sua posizione dominante nel settore browser ha cercato di imporre i suoi standard, decidendo lei cosa fossi giusto o sbagliato, lascio a voi immaginare i possibili sviluppi di un simile potere nelle mani di una (sola) azienda.

cosa dovreste vedere

Volendo fare un esempio di cosa vuol dire rispettare gli standard (visto che parlare di ogni singolo difetto di Explorer sugli standard occuperebbe buona parte del mio tempo) vi posso indicare un esempio emblematico, il test Acid 2, è un test che serve a verificare l’aderenza agli standard di un browser, visitando questa pagina dovreste vedere una simpatica faccia sorridente (come l’esempio a destra), se la visitate con Explorer 6 o 7 vedrete qualcosa che non ha nulla a che vedere con il risultato corretto.
Questo test è stato superato da tutti i sui concorrenti già da molto tempo, Firefox (nel 2006), Safari (2005), Opera (2006) e Chome (dalla nascita).
Se vogliamo guardare avanti, il nuovo test Acid 3 (ancora più severo), in questo momento boccia tutti i browser, ma è da notare che, mentre tutti i concorrenti (Firefox, Safari, Opera e Chome) sono molto vicini al superamento del test, variano da 71 a 85 (su un massimo di 100), Explorer 7 si ferma a 14, e il futuro Explorer 8 si ferma a 20, anche se quest’ultimo è in fase “beta” (visto i precedenti) non ci si aspetta un grosso miglioramento una volta rilasciato.
“Ehhh, ed Explorer 6?” Mi chiederete, non è degno di nota in questo test.

Un altro “piccolo” dettaglio, tutti i concorrenti di Explorer negli aggiornamenti intermedi, tra una versione e l’altra (per intenderci una versione 3.1 è una versione intermedia prima della 4.0), aggiungono correzioni non solo di sicurezza ma anche degli standard, per continuare l’esempio, Firefox nella versione 3.1 dovrebbe arrivare a risolvere il 93% del test Acid 3. Explorer invece tende a ignorare queste correzioni, gli aggiornamenti intermedi delle versioni 6 e 7 non aggiustano questi problemi, tendono a sistemare solo i buchi nella sicurezza.
Sicurezza? Parliamo di sicurezza.

Sicurezza

Come dicevo all’inizio, non esistono browser perfetti e mai esisteranno, la guardia va tenuta alta, sempre, sia con Explorer che  con qualunque altro browser, esistono però diversi modi per affrontare lo stesso problema, infatti, ad Explorer si contesta il metodo.
Su Windowns quando aprite un cartella o comunque quando girate tra le risorse del computer state usando in realtà il browser Explorer, questo programma è altamente integrato nel sistema (sembra che sul nuovo Vista questa condizione sia stata rivista, purtroppo Vista in questo momento ha poco più del 22%[1] di quota di mercato), si evince quindi che in un sistema di questo tipo prendere il controllo del browser potrebbe facilitare di molto l’accesso anche al resto del sistema.
Altra questione, le falle nella sicurezza vengono tappate con enorme ritardo, certe volte passano anche dei mesi prima che il buco venga tappato, mentre per i suoi concorrenti la velocità con cuoi vengono sistemati questi problemi è decisamente maggiore, settimane e i casi estremi passano soltanto qualche giorno.
Nel momento in cui scrivo:

Nota, di questa lista Explorer 6 è ancora l’unico a non avere un filtro anti-phishing

Avanzamento tecnologico

Con questo termine intendo; la naturale evoluzione dei programmi, i quali migliorano la sicurezza, le funzionalità, la velocità, la stabilità e tutto quello che puo’ aiutare la lavorare meglio. Perché si possa parlare di avanzamento è necessario che questo sia disponibile per tutti (o per lo meno alla grande maggioranza dell’utenza), purtroppo Explorer rallenta questa evoluzione. Ora cerco di spiegarmi meglio.
Immaginiamo che il 19% della popolazione usi ancora una TV in bianco-e-nero e il 47% una semplicissima TV a colori, le varie emittenti televisive non potrebbero sparare il loro segnale in formato HD (l’alta definizione) oppure usare il segnale in digitale terreste o qualunque altra tecnologia supportata solo da una minoranza, devono adattarsi ai televisori in maggioranza. La cosa assurda in questa analogia è che i “televisori” più avanzati sono gratuiti e alla portata di tutti.
Vediamo qualche esempio.

Gli standard, l’argomento trattato precedentemente incide in modo considerevole in questa rallentata evoluzione, un browser che non gli rispetta non ti permette di sfruttarli al massimo delle loro potenzialità.
Il linguaggio XHTML, nato nel lontano 2000 (!) per sostituire il vecchio HTML 4.01, dovrebbe essere usato nel modo corretto, le pagine web dovrebbero avere come estensione .xht o .xhtml (e non .htm o .html) e dovrebbero essere inviate al browser con il suo MIME-Type giusto, cioè “application/xhtml+xml”, con questo formato avremmo potuto sfruttare tutta la potenzialità di XHTML e di altri linguaggi, che potrebbero essere incorporati nelle pagine, per esempio: XML, MathML, SVG e altri. Secondo voi Explorer supporta correttamente l’XHTML? La risposta è no, non l’ha mai fatto.  Dobbiamo creare le pagine in XHTML e inviarle a browser con il MIME-Type del vecchio HTML, è un po’ come avere un Porsche Cayenne che va come una Panda (senza offese per la mitica Panda ehh!)
Continuando l’argomento parliamo di SVG, è un linguaggio derivato dal XML che permette la creazioni di immagini vettoriali (create non da una serie di pixel ma create “matematicamente”) con un semplice file testuale simile a XML, per assurdo potrei anche pendere degli elementi grafici da un file di Illustrator ed esportali in SVG e inserirli direttamente nel browser, sempre in formato vettoriale. Un esempio, quello che vedete qui[2] non è una pagina con immagini a pixel tipo JPG o PNG, è un file SVG, è vettoriale.
Spero che i mie colleghi grafici dello studio non vedano questa pagina, altrimenti non immagino neanche le richieste che mi arriveranno…. oh no… d’oh!

Se queste cose vi sembrano esagerate vediamo qualcosa di più semplice, le immagini in formato PNG, sono immagini che troviamo spesso nelle pagine dei siti che visitiamo, questo formato immagine permette di creare una trasparenza e una semi-trasparenza, cioè puoi vedere quello che c’è sotto questa immagine oppure vederlo parzialmente, come si fossi un vetro,esempio_png Explorer 6 non supporta la trasparenza o la semi-trasparenza, le trasparenze le vedrete con un colore azzurro pieno, come l’esempio a sinistra.

Se parliamo di velocità, Explorer 6, 7 ed anche il futuro 8 sono sempre indietro rispetto agli altri, in questo recente test viene misurata la velocità del motore javascript di vari browser, Explorer è sempre l’ultimo, in alcuni casi pesantemente ultimo. Javascritpt per chi non lo conoscessi, è quel linguaggio che viene gestito dal browser che vi permette di chatare, vedere menu animati, muoverti tra le mappe di Google, sfogliare le gallery di Flickr e altre migliaia di operazioni, è molto difficile trovare siti che non ne facciano uso, ed alcuni ne fanno uso in modo massiccio. Usare un browser cosi lento rende la navigazione non solo sgradevole ma anche macchinosa.

Credo che posso fermarmi qua, non perché non abbia altro da rimproverare ad Explorer, ma perché immagino che il concetto sia chiaro, le ragioni sono state spiegate. Se siete arrivati fino a questo punto è perché l’argomento vi è interessato, quindi possiamo (dobbiamo) fare una piccola riflessione.
Spesso le persone danno poca importanza a questo programma, pensano che il browser sia un programma minore, “non è mica una Suite Office, non è Photoshop, non è il sistema operativo, non serve nemmeno acquistare la licenza, te lo danno gratis! Ma dai!”
Fermiamoci un secondo a ragionare, il browser è la tua finestra sul mondo, è la macchina che ti porta in giro per la rete, condividi la tua vita usando questo programma, scambi foto con i tuoi amici, familiari, vedi persone care che sono lontane, dai la tua opinione nel tuo blog, nei forum, nelle chat, trovi informazioni che ti servono per lavorare, per studiare o divertirti. Gestisci cose importanti, proteggi la tua privacy, dati personali, password. Gestisci il home-banking, le tue finanze le finanze della tua azienda. Ti sembra un programma minore?

Alternative migliori ci sono, sono gratuite, funzionano nello stesso modo, non dovette re-imparare nulla, le funzioni sono tutte nello stesso punto, è come un’automobile, tra una e l’altra cambia il design, ma se sai usare una saprai usare anche tutte le altre.
Se questo articolo vi è servito a scoprire cose nuove o a fare un ragionamento allora il mio scopo è raggiunto, non voglio consigliarvi questo o quel browser, io vi ho esposto la mia opinione, ora che avete qualche informazione in più, fatevene una vostra.
Buona navigazione.

[1] faccio notare che tutte le percentuali indicate nell’articolo sicuramente subiranno variazioni con il tempo, consideratele quindi indicative di questo periodo.
[2] l’esempio SVG proviene da Wikipedia, per maggioni informazioni vedi qui

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