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Lo shopping online spinge l’economia
Archiviato in (Web marketing) da Emanuele Fornasier il 14-05-2009
Il commercio elettronico sta crescendo e continuerà a farlo.
Secondo le stime di importanti istituti di ricerca economica a livello internazionale, infatti, entro la fine del 2009 le cifre che interessano lo shopping in rete in Europa raggiungeranno i 129 miliardi di euro, per arrivare addirittura a 203 entro il 2014, anno in cui ogni cittadino europeo spenderà mediamente 1086 euro online.
In Italia, in particolare, a tale data si conteranno 16,4 milioni di consumatori online, ciascuno dei quali arriverà a spendere mediamente 890 euro in internet, comprando soprattutto viaggi, libri, musica, elettronica e abbigliamento.
Una spinta decisiva in questa direzione sembra arrivare dalla crisi economica in atto, che sta indirizzando sempre più consumatori alla ricerca di offerte e di occasioni di risparmio nei negozi virtuali. I motori di ricerca dedicati infatti al confronto di prodotti e di prezzi in rete hanno registrato un significativo aumento del numero di utenti, i quali sempre più utilizzano tali mezzi per arrivare a compiere la loro scelta d’acquisto, informandosi, confrontando prezzi, caratteristiche e opinioni relativi al bene che intendono comprare.
In questo senso il web, con le sue infinite possibilità informative e comunicative, starebbe quindi contribuendo alla creazione di un nuovo modello di consumatore, più attento alle proprie scelte e più consapevole.
A questo si aggiungano le possibilità occupazionali che il fenomeno stesso offre: sempre più aziende infatti, in questo scenario, riverseranno i propri sforzi ed investimenti sul commercio elettronico; per farlo avranno sempre più bisogno di figure specializzate in web marketing e nel merchandising online, con competenze adatte a dar loro visibilità nella sconfinata vetrina del web, contribuendo così alla nascita e allo sviluppo di nuove figure professionali.
